Ecco perché i rappresentanti d'istituto hanno deciso di presentare subito un esposto diretto al presidente della Provincia Giuseppe Canfora, all' assessore alla pubblica istruzione della provincia di Salerno e dal responsabile dell'ufficio tecnico che si occupa dell'edilizia scolastica a Palazzo Sant'Agostino. Nella lettera indirizzata alle autorità i rappresentanti d'istituto Nunzio Celentano, Armando Annunziata e Davide Manzo del liceo scientifico e classico Tito Lucrezio Caro, ed il presidente del Consiglio d'Istituto Isaia Auletta dopo aver effettuato un sopralluogo nei rispettivi istituti hanno verificato le condizioni termiche non conformi alla normativa vigente e hanno denunciato la situazione di disagio che si trova in quelle strutture non riscaldate. "C'è stata fino alla fine la volontà di difendere il nostro diritto all'istruzione infatti ieri nonostante la situazione fosse la medesima le lezioni si sono svolte regolarmente con la promessa da parte degli enti provinciali che non ci sarebbero stati ulteriori danni. Si è deciso energicamente alla fine di sospendere momentaneamente la didattica in maniera forzata con l'auspicio che la situazione non si ripeta nei giorni a seguire. Qualora le oggettive condizioni termiche di disagio persistano nelle prossime ore, gli alunni si impegnano a difendere con senso di responsabilità e loro diritto all'istruzione sostenendo le lezioni regolarmente anche se in condizioni distanti dalla normativa citata. Inoltre gli alunni si impegnano nell'adempimento dei loro doveri così si aspettano che gli organi provinciali competenti si impegnino nel risolvere questa situazione vergognosa garantendo quando I condizioni termiche decenti e adatte allo svolgimento normale della didattica".

