I due militari, di Bari e Sant'Antimo, entrambi in servizio nel 2008 alla tenenza di Pagani rispondono uno di favoreggiamento e rivelazione di segreto d’ufficio; l'altro di corruzione e riciclaggio, perché secondo gli inquirenti avrebbe ricevuto da Greco (in cambio della collaborazione) un’Audi A3 a prezzo più basso di quello di mercato. Secondo gli inquirenti avrebbe anche lui avvisato il boss, tramite una donna, di perquisizioni e indagini che lo riguardavano.