Resta in carcere Raffaella Cirillo, la 54enne fermata con l’accusa di aver ucciso il marito Franco Vitolo, il 60enne morto sabato sera nella loro abitazione a Sant’Egidio del Monte Albino.
Il giudice del Tribunale di Nocera Inferiore ha convalidato il fermo al termine dell’udienza durata circa due ore e tenutasi nel carcere di Salerno. Il magistrato ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza evidenziati dalla Procura nelle prime fasi dell’indagine, disponendo così la permanenza della donna in carcere.
Durante l’interrogatorio, Raffaella Cirillo ha risposto alle domande degli inquirenti, ribadendo la versione dei fatti già fornita subito dopo la tragedia.
Nel frattempo gli investigatori attendono un passaggio cruciale per fare piena luce su quanto accaduto: l’autopsia sul corpo di Franco Vitolo, fissata per domani alle ore 12 presso l’obitorio dell’ospedale di Nocera Inferiore.
L’esame medico-legale dovrà stabilire con precisione cosa abbia provocato la morte del 60enne. Al momento resta infatti da chiarire se il decesso sia stato causato dalla ferita d’arma da taglio riscontrata sul corpo oppure se l’uomo possa essere stato colpito da un malore dopo l’aggressione.
L’esito dell’autopsia potrebbe rivelarsi decisivo per ricostruire la dinamica della vicenda e per i prossimi sviluppi dell’inchiesta.


