×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 730

Scafati. Raggio di Sole chiuso, genitori in protesta: "Ora vogliamo risposte"

23 Febbraio 2017 Author :  

Chiuso il centro ricreativo e sociale per i diversamente abili, dalla conferenza si è passati alla protesta: troppi i disagi, ormai gli animi sono esasperati e le risposte continuano a non arrivare dalle istituzioni preposte. Questa mattina era prevista una conferenza stampa da parte degli utenti diversamente abili che frequentavano il centro Raggio di Sole, e delle loro famiglie. Il centro è chiuso ormai dal 31 luglio, a causa della mancata progettualità dell'Ente preposto ai servizi sociali: il piano di zona . La conferenza si è tenuta nei locali che il parroco della Chiesa di San Francesco ha concesso per permettere l'aggregazione dei diversamente abili ex utenti del centro, rimasti da mesi senza un luogo di ritrovo."La situazione è diventata pesante da gestire " ha esordito Ilenia Cardillo, responsabile per anni del centro, "dal 31 luglio è scaduto il contratto con la cooperativa Emora che si occupa da 15 anni del sociale e non è stato possibile avere proroghe" .
"Lo spacchettamento del piano di zona S1-ha continuato la Cardillo facendo una panoramica sulla questione- ha portato alla formazione di 3 ambiti e la responsabile del nuovo ambito, di cui fa parte Scafati, è attualmente la dottoressa Maddalena Di Somma . Anche prima era capitato che scadeva l'affidamento alla cooperativa, ma si prorogava il servizio per non creare disagi: però, dallo spacchettamento degli ambiti territoriali in poi, non è stato più possibile fare proroghe e quindi bisognerà fare una nuova gara. Ci era stato promesso che entro ottobre si ripartiva-precisa Ilenia Cardillo- ci fu un nuovo bando che aveva visto partecipare una sola cooperativa ma giunse una missiva di contestazione da parte della lega delle cooperative e il bando fu ritirato. Da ottobre grazie a Don Peppino i diversamente abili, ex utenti del centro, sono stati ospitati nei locali della chiesa San Francesco, ma ovviamente non offre i servizi di cui hanno bisogno i ragazzi che invece necessitano di altri supporti". La situazione è ormai in una fase di stallo da troppo tempo con un aggravio di spese per le famiglie, oltre ai disagi per dei ritmi di vita diversi da quelli a cui per anni intere famiglie erano abituate. Grazie alle istituzioni, le famiglie avevano un aiuto che li agevolava ad affrontare le difficoltà quotidiane, da mesi non è più così . Il malcontento è orami tanto, cresce e lo si avverte durante la conferenza stampa a cui hanno partecipato molti parenti dei frequentatori del Centro Raggio di Sole. La conferenza con i genitori e le famiglie, doveva servire per lanciare un appello alle istituzioni affinché non ci si dimentichi della grave situazione. Durante la riunione un genitore chiedeva risposte "... Perché stiamo così? ci sta una struttura al centro sociale di San Pietro chiusa, perché ?" chiede spazientito. Così anche per altro genitori: quindi i partecipanti alla riunione, animati dal malcontento, hanno deciso di recarsi al palazzo comunale per avere finalmente delle risposte. In precedenza avevano chiesto già un incontro con l'ex commissario Saladino e ultimamente anche alla Triade che guida ora la città dopo lo scioglimento per infiltrazioni camorristiche, ma nulla.
I genitori accompagnati da alcuni ragazzi, hanno così inscenato una protesta sotto le mura di Palazzo Mayer, invano hanno chiesto un incontro, di giovedì la casa comunale è chiusa al pubblico. Da indiscrezioni confermate i commissari, presenti al Comune, avendo udito i cori di protesta, avrebbero ben pensato di chiamare anche i carabinieri ma solo il pronto interessamento degli uomini della polizia locale, presente da alcuni giorni a presidio della casa comunale, ha rassicurato la commissione che non ce ne era bisogno. Solo grazie alla mediazione degli uomini della polizia locale la triade ha così comunicato ai genitori che sarebbero stati ricevuti il giorno seguente . “L'intenzione di chiamare i rinforzi testimonia la lontananza della commissione dalla città e dalle esigenze dei cittadini” si commenta durante la protesta “È Il consiglio comunale del comune di Scafati ad essere stato sciolto per infiltrazione della criminalità organizzata non la società civile di Scafati che è sana e cosciente, libera di chiedere il rispetto dei propri diritti, anche di gridare alle istituzioni le proprie ragioni”. Domani mattina i genitori e i parenti dei diversamente abili chiederanno quelle risposte che da troppo tempo le istituzioni tardano a dare.

 

banner belmonte

Punto Agro News

PuntoAgronews è un giornale online che si occupa del territorio tra l'Agro Nocerino Sarnese e la Costiera Amalfitana. 

CONTATTACI: 

redazione@puntoagronews.it

Via Nazionale, 84018 - Scafati

Tel. 3285848178

 

 

Publica Blu Trasp2