Tramonti/Salerno. Violenza sessuale su una 12enne, ridotta la pena al "fidanzatino"
SALERNO. Si riduce da quattro anni a due anni e mezzo la pena per il 19enne accusato di abusi sessuali sulla fidanzatina dodicenne, prima condotta nella sua casa in costa Amalfitana e poi raggiunta di nuovo, otto mesi dopo, nel comune dei Picentini dove lei risiede con i genitori. La pronuncia della Corte d’appello ha riformato la sentenza di primo grado, accogliendo la tesi secondo cui la ragazzina non è stata vittima di una costrizione ma sarebbe andata di sua volontà con il giovane. Resta il reato di violenza sessuale, perché non può parlarsi di consenso quando il rapporto sessuale è con una persona che non ha compiuto i quattordici anni, ma la Corte ha ritenuto di poter rideterminare la pena. I fatti risalgono all’ottobre del 2014.

