La sezione fallimentare del Tribunale di Nocera Inferiore ha dichiarato in data odierna il fallimento della societá di trasformazione urbana, Scafati Sviluppo spa nella persona del presidente del cda Alfonso Di Massa. La stu che si occupa del progetto di riqualificazione della Ex Copmes interamente partecipata dal Comune di Scafati, ha tempo tre giorni per depositare i bilanci e le scritture contabili, nonchè l’elenco dei creditori. Ai creditori è assegnato il termine perentorio di trenta giorni prima dell’adunanza in cui si procederà all’esame dello stato passivo che si terrà il giorno 10 ottobre 2017 presso la stanza del giudice delegato Mario Fucito (Curatori fallimentari gli avvocati Bruno Meoli di Avellino e il dottor Giovanni Faggiano di Nocera Inferiore). È accaduto cosa si temeva e che l'ex presidente, scelto dalla Triade commissariale, Vincenzo Cucco, aveva preannunciato e per questo non in volle accettare l'incarico. Subito le reazioni politiche sul caso:
MOVIMENTO 5 STELLE - “Fallita la Scafati Sviluppo, questo è l'emblema di tutto il fallimento politico di Aliberti &Co. A malincuore è avvenuto quello che temevamo, forse sarebbe stato più utile trovare un'alternativa e non subire la vergogna del fallimento. Ringraziamo per questo su tutti l'ex sindaco Pasquale Aliberti, sono tutti responsabili: dal sindaco al vicesindaco, passando per tutti i consiglieri, assessori e i vari personaggi che si sono susseguiti alla guida di questo fallimentare progetto. E' l'ennesima vergogna che sancisce l'operato fallimentare di tutta l'amministrazione Aliberti. Ci viene anche da pensare...e se fosse tutto parte di un disegno o di un progetto ad hoc per svendere l'area a qualche imprenditore? La verità è figlia del tempo. Ciò he è certo è che sono loro i responsabili: i politici e tutte le figure che hanno beneficiato di incarichi e consulenze. Si presentavano alla città al motto “Orgogliosi di Scafati”. Adesso sono orgogliosi dei fallimenti? Pagassero loro tutti i debiti, ci attiveremo per segnalare tutto alla Corte dei Conti”.
NICOLA PESCE, PD - "Noi avevamo dato la possibilità al Comune di avere una proprietà enorme: se è vero che c'era stato il “bidone” Artioli, alla fine abbiamo ottenuto il terreno e grazie alla mia amministrazione non c'era mai stato il vero danno per la città. Quello di cui ci accusava Aliberti? Ora non ha senso. Quello che è sicuro è che Scafati ha perso un'opportunità di rilancio importante: era un'area di grande valore, l'abbiamo persa".
MARIO SANTOCCHIO, FDI - La sentenza del fallimento della Stu rappresenta l'emblema di questi anni di gestione di Aliberti. Anni, durante i quali sono stati prodotti solo danni per la città e risultati positivi per una famiglia. Spero che i mandanti e gli esecutori di questa mala gestio saranno inchiodati alle loro responsabilità. Aliberti è riuscito a fare peggio di Artioli...


