La lite verbale con i vigili urbani, nell’estate nel 2009, costa adesso ai ristoratori in centro, una condanna a quattro mesi e quindici giorni: gli uomini accusati sono colpevoli dei reati oltraggio, violenza e minaccia a pubblici ufficiali.
I fatti risalgono all’8 agosto di otto anni fa, nel pieno della stagione estiva che richiama nel borgo della costa amalfitana una folla di visitatori. Quel giorno il parcheggio si era riempito in fretta e la polizia municipale decise di disporre un temporaneo divieto di transito nel centro urbano, collocando le transenne per bloccare l’afflusso di veicoli. Fu quella scelta a far scattare la reazione degli imprenditori, che rilevavano disagi per i propri clienti e temevano che molti decidessero di tornare indietro, rinunciando alla serata nel borgo costiero per dirigersi verso altre mete. Ne era nata una violenta lite finita in tribunale.


