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Salerno. Morì sul lavoro, a processo l'imprenditore

28 Aprile 2017 Author :  
Aveva 69 anni quando il 20 aprile del 2016 cadde da un scala a pioli in un locale terraneo che stava imbiancando in via Renato De Martino a Salerno. Ora per la morte di Luigi Gaeta c’è un imputato, l’imprenditore di San Cipriano Picentino che doveva eseguire la ristrutturazione dell’immobile, per il quale il sostituto procuratore Elena Guarino ha firmato la richiesta di rinvio a giudizio. Sono state invece stralciate, con una richiesta di archiviazione, le posizioni degli altri quattro indagati. Sotto inchiesta con l’accusa di omicidio colposo erano finiti, oltre all’imprenditore, i due medici che per primi avevano soccorso l’operaio e l’amministratore delegato e un impiegato della casa di cura Tortorella, committente dei lavori di manutenzione straordinaria aggiudicati alla ditta dei Picentini. La posizione dei medici, che erano stati iscritti nel registro degli indagati per verificare che non vi fossero stati ritardi o negligenze nei soccorsi, è stata stralciata quasi subito, appena i risultati dell’autopsia hanno confermato che Gaeta era già morto quando il suo corpo è stato notato sul pavimento da un passante.

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