Corbara. Compravendita di bambini per le adozioni: condannata 61enne
Corbara. Compravendita di neonati abbandonati o sottratti alle loro famiglie per essere affidati ad altre coppie illegalmente: scatta la condanna per L.G., 61enne di Corbara ritenuta dagli inquirenti la vera intermediaria in questa scandalosa vicenda, molto ridimensionata in Tribunale rispetto alla portata iniziale. Per lei, condanna a 2 anni e 6 mesi per il solo reato di aver falsificato dei certificati di nascita. Per altre accuse è stata invece assolta, così come sette cittadini stranieri, per i quali è intervenuta anche la prescrizione. Ad accendere i riflettori sulla vicenda, la denuncia di un uomo interessato ad un'adozione. La procura ricostruì i ruoli delle persone coinvolte, scoprendo che la donna - con l'aiuto di altre persone di origine slava e rumena avrebbe ottenuto soldi per “procurare” figli a coppie interessate.

