CAVA DE’ TIRRENI. A quasi 37 anni dal sisma, a Cava si continua a parlare di prefabbricati leggeri. Infatti, sul territorio ci sono ancora cinque campi container, anche se gran parte delle baracche sono state già smantellate. Oltre a creare disagi alle famiglie che ancora ci vivono, i prefabbricati leggeri sono un vero e proprio pericolo per la salute, poiché la loro copertura è in amianto. Per questo, in ottemperanza agli obblighi previsti dalla normativa sul monitoraggio del materiale contenente amianto, dal Comune, nei giorni scorsi è stato dato incarico al dipartimento provinciale di Salerno dell'Arpac di eseguire le analisi e il monitoraggio delle fibre aerodisperse di amianto nelle aree dove insistono i prefabbricati leggeri di proprietà comunale. I rilievi, che costeranno all'ente 4.325 euro, interesseranno le località Maddalena, Le Ginestre, via Ido Longo, San Pietro e l'area di via Luigi Ferrara alla frazione Pregiato.