A seguito della decadenza dell’ormai ex sindaco di Sarno Giuseppe Canfora cominciano le prime tensioni per la nomina del nuovo assessore, che dovrà sostituire Roberto Robustelli, ormai dimissionario da quasi un mese e non ancora sostituito. A questo si aggiunga il toto sindaco che riguarda sempre la coalizione attualmente a Governo della città di Sarno.
Almeno sulla carta il candidato ufficiale della coalizione dovrebbe essere il centrista Francesco Squillante, infatti, voci sempre più insistenti parlano di un accordo ormai chiuso fra il sempre più svuotato Partito Democratico e la numerosa rappresentanza di consiglieri popolari a sostegno di Squillante. Risulterebbe, quindi, soltanto una reggenza temporale quella dell’attuale sindaco facente funzioni Eutilia Viscardi, che non sembra avere i numeri a sostegno di una sua futura candidatura a primo cittadino.
Alcuni, però, sostengono che a sostegno di Eutilia Viscardi si stia muovendo l’ex sindaco Giuseppe Canfora che in questi giorni sta chiedendo, a consiglieri ed ex consiglieri, la disponibilità per una eventuale candidatura in liste civiche da lui organizzate. Se tale ipotesi andasse in porto ciò comporterebbe qualche problema allo schieramento in supporto della candidatura di Francesco Squillante. E non pochi sono i malumori all’interno della maggioranza se si pensa, ad esempio, alle sempre più frequenti presi di distanza del consigliere Toti Orza rispetto alle ultime decisioni prese in materia di sport. E pare che anche il dimissionario Roberto Robustelli (più votato alle passate elezioni del Partito Democratico) poco abbia gradito il silenzio e la mancata solidarietà di quasi tutta la maggioranza, ex sindaco compreso.
Sempre i beni informati della politica locale parlano di incontri trasversali dei centristi, (in particolare di una importante figura istituzionale della maggioranza) con esponenti della Lega e di qualche fuoruscito di Forza Italia. Tutto questo potrebbe rappresentare un piano di riserva, per il candidato sindaco Squillante, qualora saltasse il suo accordo con il Partito Democratico. Un partito che risulta sempre più indebolito alla luce dell’ipotesi che sta prendendo corpo in queste ultime ore della nomina di assessore di Crescenzo Correa, eletto in consiglio comunale in quota “Insieme per Canfora” al posto di Roberto Robustelli. Se tali voci trovassero conferma ciò significherebbe che il partito democratico perderebbe un assessore dopo la decimazione del gruppo consiliare.
Infine, spunta anche il nome di un altro candidato sindaco in area di centrosinistra, si parla infatti del professore Antonio Milone, che verrebbe candidato dal partito di Calenda “Azione”.


