Costiera. Fondi per la pesca, accusa di truffa, 45 verso il processo
Truffa aggravata ai danni dello Stato: si trasforma in processo uno dei filoni dell'inchiesta della Procura a carico dei 45 pescatori della Costa d'Amalfi accusati di aver beneficiato dei fondi europei destinati all'adeguamento delle flotte o alla loro riconversione senza emettere poi in atto i relativi progetti imprenditoriali. Ieri, davanti ai giudici della seconda sezione penale del tribunale di Salerno, si è aperta l'istruttoria dibattimentale a carico di uno dei pescatori accusati di aver intascato i contributi senza però riconvertire la propria attività. La Regione Campania si è già costituita parte civile. Agli altri 45 indagati, è stata invece notificata una richiesta di proroga del termine per le indagini preliminari: i reati ipotizzati sono di indebita percezione di danaro e malversazione ai danni dello Stato.


