Amalfi: insegnante a processo per maltrattamenti ad un bimba di 8 anni
Insegnante accusa e mortifica quotidianamente una sua alunna: F.M., è stata rinviata a giudizio al termine di un lungo iter giudiziario. Secondo quanto dimostrato dai genitori della ragazzina, oggi dodicenne, l'insegnante l'avrebbe mortificata con frasi del tipo “Stai zitta tu che sei falsa e bugiarda, la vedete? Abbiamo fatto un'altra maestra” Quindi l’avrebbe più volte rimproverata senza ragione, negandole il permesso di andare al bagno, fino a strattonarla con violenza per un braccio, provocandole lesioni. In una circostanza, inoltre, avrebbe afferrato con violenza la minore per il braccio sinistro causandole dolore. La vicenda della piccola ha inizio nell'istituto comprensivo Gerardo Sasso di Amalfi, quando frequentava la classe quarta della scuola primaria. La denuncia dei genitori in un primo momento non trova il consenso del magistrato titolare del fascicolo, il sostituto procuratore Elena Cosentino, la quale all'esito delle attività di indagine formula una prima richiesta di archiviazione. Poi però i genitori si oppongono e alla fine arriva il rinvio a giudizio per la docente violenta.


