Spaventoso incendio nell'area industriale Taurano, dove è andata in fiamme una fabbrica impegnata nella lavorazione della carta e del cartone. Al lavoro i vigili del fuoco del locale comando e stanno cercando di domare le fiamme mentre la lunga e alta nube di fumo, è visibile a distanza di km. Sul posto sono intervenute anche le forze dell'ordine mentre si cerca di capire cosa sia accaduto e soprattutto, se si tratta di un incidente o si deve prendere in considerazione l'ipotesi dolosa.
I proprietari, molto conosciuti, in quanto imprenditori originari di Scafati, adesso dovranno essere ascoltati per capire se ci sono state ai loro danni eventuali richieste estorsive o cose analoghe. In passato, la fabbrica di Scafati, dello stesso gruppo era stata oggetto di un raid incendiario.
IL DIKTAT DEL SINDACO - I vigli del fuoco sono ancora al lavoro per domare il rogo divampato all’interno dello che stabilimento SEA. A tutela della pubblica incolumità il sindaco Cosimo Ferraioli, intanto, ha firmato un’ordinanza con la quale si vieta “temporaneamente ed in via del tutto provvisoria la permanenza in tutti gli edifici ricadenti nel perimetro della zona interessata dall’incendio nel raggio di 200 mt., in attesa di rilievi tecnici più dettagliati ed accurati, nonché dello spegnimento dell’incendio”.
“Il divieto – si legge nel provvedimento – ha validità fino al termine delle operazioni di spegnimento fatta salva ogni modifica di tale termine in base ai risultati analitici sulla qualità dell’aria”.
Inoltre, ai cittadini residenti nelle zone circostanti l’origine dell’incendio per un raggio di 2 Km si chiede “di mantenere la chiusura delle aperture delle abitazioni e delle attività commerciali, industriali e di servizi, al fine di prevenire un possibile passaggio di inquinanti, compresi gli impianti di aerazione forzata”.
Disposto, infine, il divieto di manifestazioni ludico sportive, fruizione di impianti natatori e solarium
o altri eventi programmati all’aperto”. Per quanto riguarda la coltivazione e raccolta di ortaggi per uso domestico e le piantagioni ad uso commerciale, il consumo e la trasformazione dovranno essere temporaneamente sospese. In caso di allevamento di animali deve essere vietato il pascolo di animali da reddito e ove possibile gli animali devono essere mantenuti al chiuso.


