Mafie, il monito dell'onorevole Bindy sulla provincia di Salerno

20 Giugno 2017 Author :  

Evoluzione della criminalità organizzata con una consensuale spartizione del territorio e degli affari. A Salerno e nella sua provincia c'è camorra, criminalità organizzata di tipo autoctono, di importazione dalla provincia di Napoli ed interesse della 'ndrangheta nel Cilento. Questa la mappa che traccia Rosy Bindi, presidente della commissione parlamentare antimafia, ieri in missione a Salerno. Il quadro emerge, oltre dalla documentazione acquisita, anche dalle audizioni che ieri la commissione ha tenuto in Prefettura, prima con il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, poi con il procuratore Corrado Lembo, gli aggiunti ed i sostituti della direzione distrettuale antimafia, e con la Dia con il comandante Giulio Pini. «La provincia di Salerno è ritenuta interessante da parte della camorra e delle organizzazioni criminali», ha esordito la Bindi che però ha apprezzato la particolare attenzione riposta da Prefettura, Procura, forze di polizia e Dia, apprezzando il lavoro sinergico fatto sia sotto il profilo repressivo sia dal punto di vista preventivo. Ed è anche il componente della commissione Massimiliano Manfredi a battere sul punto: «I clan malavitosi superano i confini geografici e tendono a fare cartelli extraterritoriali per interessi variegati ma collegati». Camorra e 'ndrangheta nel Cilento che avrebbero puntato gli occhi anche sul settore alberghiero. Non solo appalti pubblici, spiega la Bindi, ma la criminalità si estende e fa comunque "danni" anche nel settore privato. Poi «interesse su rifiuti e gioco. Dove c'è bellezza - spiega - c'è anche l'interesse da parte delle mafie. Su Vassallo intanto le indagini sono ancora in corso, qualche elemento in più c'è». «Ci siamo occupati di Battipaglia, durante le ultime elezioni amministrative - dice Rosy Bindi - e di recente di Scafati, dove seguiamo gli sviluppi e gli atti compiuti dai commissari, di concerto con Prefettura e Procura per il ripristino della legalità». Il prossimo 3 luglio il Riesame si deve pronunciare nuovamente sulla richiesta di arresto per l'ex sindaco Pasquale Aliberti. L'attenzione è sull'intera provincia ma il focus su Salerno città è su Porta Ovest. Si tratta dell'appalto di maggior rilievo economico in città ed oggetto di indagini per episodi di infiltrazioni di imprese collegate alla criminalità casertana.

LA SOSTA A PAGANI - "Questi sono luoghi della memoria che vanno custoditi e salvaguardati, non abbandonati e offesi". Cosi l'On. Rosy Bindi, Presidente della Commissione parlamentare antimafia, che questo pomeriggio, di ritorno da un vertice in Prefettura a Salerno, ha fatto tappa in via Perone a Pagani, dinanzi al luogo in cui fu assassinato Marcello Torre. Una visita in forma privata che segue di pochi giorni il furto dell'angelo di bronzo che custodiva la lapide commemorativa del Sindaco di Pagani ucciso dalla camorra. Ad accogliere il Presidente dell'Antimafia, che è giunta in via Perone accompagnata dal Sen. Alfonso Andria, la figlia di Marcello Torre Annamaria e una delegazione del Coordinamento provinciale di Libera a Salerno.

Punto Agro News

PuntoAgronews è un giornale online che si occupa del territorio tra l'Agro Nocerino Sarnese e la Costiera Amalfitana. 

CONTATTACI: 

redazione@puntoagronews.it

Via Nazionale, 84018 - Scafati

Tel. 3285848178

 

 

Publica Blu Trasp2