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Maiori. Convinsero anziana a donargli una casa in Costiera: nei guai medico Asl e notaio di Angri

22 Giugno 2017 Author :  
I giudici del Riesame di Salerno non hanno accolto la richiesta di dissequestro di due appartamenti del valore complessivo di 500mila euro presentata dal legale del medico indagato dalla guardia di finanza di Salerno per circonvenzione di persona incapace e appropriazione indebita. A denunciare il professionista, dipendente della Asl Salerno, sono stati i parenti della 90enne circuita i quali riuscirono ad ottenere ad aprile scorso il sequestro preventivo dei beni evitando così che il medico potesse trarre beneficio da una situazione di possesso irregolare e anche che loro stessi potessero perdere eventuali diritti sui beni. Secondo la ricostruzione investigativa il medico, con la complicità di un notaio di Angri, e di altre due persone che avrebbero testimoniato il falso, era riuscito a farsi intestare due immobili, uno in corso Regina e l'altro nella parte alta della cittadina. Il notaio è invece accusato dagli uomini del Nucleo di polizia tributaria della finanza di Salerno di falso in atto pubblico, per aver redatto un testamento laddove altri colleghi si erano rifiutati. L'anziana era stata «affidata» al medico da alcuni parenti i quali, abitando lontano dalla Costiera e da Maiori, credevano di potersi fidare del professionista. Invece lui si sarebbe fatto intestare dalla donna i due immobili approfittando dello stato di infermità psichica dell'anziana signora, successivamente deceduta e all'epoca dei fatti incapace di intendere e di volere.

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