MAIORI. Sigilli dei carabinieri al cantiere di via Capitolo. Sono stati ieri i militari dell’Aliquota operativa della Compagnia di Amalfi, ad eseguire il decreto di sequestro preventivo emesso dalla Procura di Salerno allo spazio in cui erano in costruzione 70 garage pertinenziali. L’ordine dei magistrati salernitani costituisce il responso all’indagine condotta dai militari dell’Arma dopo la frana che il 14 marzo scorso aveva interessato un intero lato dello scavo, i cui lavori di sbancamento della parete rocciosa erano stati individuati tra le probabili cause del crollo. Ad orientare gli accertamenti dei carabinieri in tale direzione era stata tra l’altro anche la quantità di pietre e terreno caduta giù, con tale potenza devastatrice da travolgere persino la palificata in calcestruzzo che era stata realizzata nel corso dei lavori di scavo, proprio allo scopo di evitare cedimenti di quel tipo. E’ dunque di frana colposa il reato contestato a carico dei cinque indagati, il proprietario e altri quattro professionisti, in base agli elementi raccolti dai militari dell’Arma amalfitana al termine dei numerosi sopralluoghi e dopo l’esame dei numerosi atti visionati per fare luce sull’accaduto
e individuarne i responsabili.

