Angri, sigilli alla Conserviera. A Scafati, diffida a due ditte: count down per la bonifica
ANGRI/SCAFATI. Maxi sequestro presso una ditta conserviera di Angri, tra le più importanti dell'Agro nocerino. Ieri, i carabinieri del Nas di Salerno, al comando del maggiore Vincenzo Ferrara, con il supporto dei medici dell’Asl Salerno, hanno effettuato un'ispezione igienico sanitaria presso la industria conserviera, una società per azioni, di via Nazionale. All’esito delle verifiche, i militari hanno proceduto al sequestro diversi milioni di chilogrammi di pelati e passata di pomodoro, di concentrato di pomodoro posti in fusti, rinvenuti in ambienti non idonei ed in cattivo stato di conservazione e, in parte, privi di tracciabilità. Disposta la chiusura sanitaria di due celle frigo e di un’area dedicata al confezionamento di pomodoro concentrato e di un deposito a causa delle gravi difformità strutturali rilevate. Continuano le indagini per stabilire l’esatta tracciabilità del materiale sequestrato.
L'operazione di controllo sulle industrie conserviere è andato avanti anche a Scafati. Nei giorni scorsi in particolare in via San Nuova San Marzano, in un'operazione congiunta tra vigili e carabinieri, sono stati effettuati dei controlli in due ditte. Entrambe hanno avuto delle prescrizioni da riparare entro 15 giorni, pena la chiusura forzata. Sull'inquinamento e gli scarichi non proprio a norma di legge, si attendono anche i risultati delle analisi effettuate di concerto con l'Arpac. In quella zona, intanto, non si abbassa la soglia di attenzione dei residenti del comprensorio che vogliono risposte sulla presenza costante di acqua putrida e scarti della lavorazione sul manto stradale. A questo fine, privati, hanno anche fatto intervenire delle auto-botti e mezzi per la bonifica.


