Scafati. Capitano sospeso, chiede la "testa" del dirigente: è battaglia legale
Riceve undici giorni di sospensione dal lavoro per un presunto abuso edilizio e ora rischia un nuovo procedimento disciplinare per un altro controllo: Antonio Cavallaro, capitano dei vigili urbani di Scafati, però si sente vittima e quindi potrebbe a breve citare per mobbing i suoi superiori e per il momento chiede la rimozione dell’ingegnere Nicola Fienga da responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di via Melchiade. Mentre è in atto un contenzioso presso la sezione Lavoro del Tribunale di Nocera Inferiore con cui si vuole sovvertire la decisione circa la sospensione, Cavallaro, difeso dall'avvocato Ippolito Matrone, agisce attaccando. Era finito nel mirino per i lavori presso la sua abitazione, per cui, non ci sarebbero tutte le carte in regola per l'Ente: Cavallaro ha subito il provvedimento disciplinare, che ora è al vaglio della magistratura. Intanto, proprio per le richieste di Fienga al capitano, di addossarsi le colpe di quanto accaduto a cavallo tra i due controlli (il primo fermo a presentazione delle memorie difensive), ora il capitano ha chiesto la rimozione del dirigente dal suo ruolo.


