Robustelli il 30 agosto scorso era stato arrestato in pieno centro a Sarno, dopo aver seminato il panico tra i passanti. L’uomo in quella circostanza fu preso dai poliziotti e portato con all’ospedale Martiri del Villa Malta. Successivamente il giudice del tribunale di Nocera Inferiore, prescrisse a Robustelli il divieto di dimora a Sarno. Ieri l’ennesimo episodio di aggressione verso gli ex colleghi a San Valentino Torio, ma questa volta il 59enne è stato rinchiuso in carcere.
IL PERSONAGGIO - Aniello Robustelli per anni è stato al centro dell'attenzione per il grande insteresse mostrato per fatti legati all'ambiente, vista la sua passione e la cura che ha riservato per anni al Rio Palazzo, una delle sorgenti del fiume Sarno, facendo rivivere il tratto di fiume proprio al centro di Sarno. Un lungo volontariato svolto senza alcun sussidio ma solo per l’amore viscerale verso il fiume e le splendide acque delle sorgenti del Sarno. L’uomo, inoltre, è stato in politica attiva, si è candidato alle scorse amministrative a Sarno. Ultimamente però non sta dando il meglio di sè ed è finito nelle mani della giustizia già per due volte in pochi giorni. In passato era stato denunciato e aveva subito un processo per un altro episodio di violenza da cui però era stato assolto in Cassazione.


