I due erano stati regolarmente fidanzati: secondo quanto è emerso nel processo, lei lo avrebbe denunciato per ripicca, dopo aver raccontato una lunga serie di falsità. In particolare, non sussistevano le minacce e i conseguenti stati d’ansia riportati da lei, senza alcuna violenza sessuale, col suo racconto smentito in aula.
Un solo episodio ritenuto veritiero, come dimostrato nel processo, erano le lesioni, ammesse anche dall'imputato stesso. Per il giovane è la fine di un incubo.

