Allaccio "abusivo" al contatore comunale, scatta la denuncia al Caffè Letterario di Scafati Solidale. Acqua gratis al Caffè letterario che si trova al Plaza? E' questo che si chiedono in queste ore i tecnici Gori ed i carabinieri della locale tenenza. Tutto è stato constatato questa mattina e denunciato alle autorità competenti dal responsabile di Scafati solidale Vittorio Minneci che si è ritrovato dinanzi ad una situazione davvero insolita. Erano circa le ore 10:00 quando un dipendente della Gori intento alla sostituzione dei contatori sul territorio Scafatese, ha notato che al contatore comunale era allacciata anche un'utenza privata. Da qui la visita del responsabile Vittorio Minneci che ha constatato la realtà dei fatti: la presenza di un contatore non allacciatoe quello riservato alle grosse utenze su cui si era collegato, secondo i primi rilievi, il bar. Ma come fare per provarlo? I tecnici hanno chiuso l'acqua e riscontrato che al bar non vi era fornitura idrica. Dopo poche ore 15:00 il dirigente si è recato alla caserma dei Carabinieri per denunciare quanto era accaduto e aveva constatato con l'addetto della Gori: il Caffè letterario, secondo i primi rilievi, sarebbe stato allacciato senza alcuna autorizzazione sul contatore del Comune di Scafati. Nel pomeriggio intanto i gestori del Caffè letterario sarebbero corsi al riparo con dei lavori al contatore che era nella loro disponibilità ma mai usato fino alla mattina, come si evince anche dalla foto. Ora sarà tutto vagliato dalla commissione straordinaria e dall'ufficio avvocatura: si penserà se quantificare solo il danno erariale o denunciare i gestori del Caffè letterario anche per danno d'immagine al Comune di Scafati. Anche la Gori potrebbe essere parte lesa in questa vicenda.
SCAFATI IN MOVIMENTO - Allaccio "abusivo" al Caffè Letterario all'interno di Scafati Solidale, a chiedere di fare luce sono gli attivisti di Scafati in Movimento: Stamattina ci giunge notizia che c'è stato un sopralluogo della Gori presso la struttura, con lintenzione di sostituire il vecchio contatore con un nuovo tipo, c'è stato però bisogno della presenza del dirigente Vittorio Minneci, perché per proseguire l'operazione c'era bisogno dell'assenso di chi gestisce la struttura ricreativa perché allacciata all'utenza comunale, ma dai rilievi della società gestrice del servizio idrico, sarebbero emerse delle irregolarità riguardo l'allacciamento dell'attività convenzionata alla rete idrica. Rivolgiamo l'appello alla commissione straordinaria e al dirigente del settore dottor Minneci, di fare chiarezza sulla vicenda, per tutelare non solo l'Ente ma anche il buon nome del caffè letterario, a loro chiediamo anche di verificare se le attività svolte presso la struttura siano conformi a quanto disposto nel capitolato di affidamento. Chi paga le bollette al Caffè Letterario?


