Agro. Disservizi e corse non sufficienti per l'Università di Salerno: studenti in rivolta
Disservizi e corse non sufficienti per le centinaia di studenti dell'Agro che quotidianamente utilizzano il trasporto pubblico di BusItalia ex Cstp per raggiungere l'Università di Salerno. Da Scafati a Pagani la protesta corre sul web e non mancano le accese discussioni con gli autisti dei bus. I giovani utenti lamentano la scarsità di corse, non sufficienti soprattutto negli orari di punta ed al ritorno verso l'Agro. Costretti a stare in piedi e stipati come sardine pur di garantirsi il trasporto da e per l'Università di Fisciano. "Eppure l'abbonamento non costa poco - dichiara Mario Ferraioli- Frequento l'Università tutti i giorni perchè si sono intensificati i corsi ed ogni giorno è un problema". Gli fa eco Anna Attianese: "Prendo il bus a Pagani e quando arriva, spesso non in orario, è già strapieno. - dichiara - Inutile lamentarsi con l'autista che più volte ha anche affermato di aver fatto un piacere a garantirci il passaggio considerato il numero massimo di passeggeri". Intanto non mancano i controlli ispettivi ma mai lamentarsi, i controllori confermano che le lamentele vanno fatte alla dirigenza BusItalia. "Non ne possiamo più, l'inverno è alle porte, mancano le pensiline e servizi alle fermate - dichiara Enzo Grimaldi - Chiediamo alla Provincia e a i responsabili di attivarsi, i disservizi rendono complicato il nostro percorso di studio, costringendoci spesso ad arrivare a casa con molto ritardo per corse troppo affollate che lasciano a terra molti studenti, costretti ad attendere il successivo bus. Tra gli utenti come per il trasporto ferroviario serpeggia il malumore e c'è chi si dice pronto alla costituzione di un comitato di protesta e alla raccolta di firme per chiedere che siano garantiti i servizi non prestati.


