Salerno. Fonderie Pisano, ricorso al Tar contro la produzione
Il comitato chiede sul piede di guerra perchè le Fonderie Pisano stanno proseguendo i lavori in carenza assoluta di autorizzazioni ambientali l'attività produttiva, con conseguenti pericoli e danni conclamati per la salute pubblica e l'ambiente: è questo il nocciolo della nuova battaglia intrapresa contro l'opificio di Fratte dall'associazione Salute e vita. Questa volta a essere chiamati in causa sono i giudici del Tar. Il ricorso, già depositato a mezzo pec, è contro la Regione Campania, in persona del presidente Vincenzo De Luca e del dirigente dell'Unità operativa Valutazioni ambientali, contro l'Arpac e, naturalmente, contro le Fonderie Pisano. Secondo i legali degli attivisti, l'attività produttiva viene svolta in carenza delle autorizzazioni necessarie e riproduce, in esercizio provvisorio, danni all'ambiente e alla salute che provvisori non sono. A quanto pare, si potrebbe avere un primo incontro con i giudici il prossimo 19 dicembre.


