Nocera Inferiore. Nuove norme di sicurezza per gli eventi pubblici: task force anti-sicurezza
Nuove misure volte alla tutela e alla sicurezza pubblica nel corso degli eventi in programma a Nocera Inferiore. Questo l’oggetto del documento di regolamentazione approvato in giunta comunale. Disposizioni che fanno seguito alla circolare ministeriale diramata dal Capo della Polizia, Franco Gabrielli, successiva al drammatico episodio di cronaca avvenuto a Torino lo scorso giugno in Piazza San Carlo, che ha prodotto ingenti feriti. Questa mattina, in conferenza stampa presso l’Ente nocerino, presente, oltre al Sindaco, Manlio Torquato, insieme ad esponenti dell’amministrazione comunale, anche l’architetto Ferrara nella sua funzione di supporto al Rup del Settore Territorio e Ambiente – Protezione Civile, il quale si è soffermato sui punti fondamentali del documento a cui le organizzazioni promotrici di iniziative devono attenersi, in riferimento alla tipologia dell’evento stesso. “La normativa di Gabrielli mette ordine ad una normativa che era già in atto, anche quando ci sono stati i fatti di Torino. A proposito di questa risistemazione, nella circolare si fa una distinzione importante, in termini di provvedimenti: safety e security. Questi ultimi attengono al servizio d’ordine e alla pubblica sicurezza, quindi fanno capo, al Ministero dell’Interno, alla prefettura e agli organi di polizia. Gli aspetti di safety, invece, garantiscono la sicurezza delle persone e l’Ente si è adoperato per tali misure”, queste le parole di Ferrara che, nello specifico, ha poi aggiunto: “ Il Comune ha cercato di venire incontro alle organizzazioni ed associazioni, garantendo sicurezza e permettendo l’organizzazione delle iniziative, da svilupparsi regolarmente. Le linee guida fanno riferimento a leggi preesistenti. In particolare, nel nuovo regolamento, abbiamo chiesto dei tempi tecnici, ad esempio, chi intente realizzare un’iniziativa deve presentare il progetto, secondo determinate modalità, nei 15 giorni lavorativi precedenti all’iniziativa e il Comune, nei successivi dieci, si impegna a dare il proprio parere. Ci sono delle limitazioni sanitarie. Ad esempio, quando l’evento è di maggiore portata e rischio, l’Asl chiede che 45 giorni prima dell’iniziativa debba avvenire la presentazione del progetto. Fino a 200 persone vi sono misure minime da rispettare che aumentano in parallelo al numero delle unità previste.Queste regole afferiscono gli eventi non categorizzati, rispetto a concerti che godono già di specifiche normative.” In riferimento proprio agli appuntamenti consolidati in città, l’Ente provvederà ad indicare agli organizzatori, in maniera preliminare, determinati aspetti logistici utili per la realizzazione della manifestazione, come l’indicazione delle “vie di fuga”. Nei prossimi giorni, vi saranno degli incontri con le associazioni del territorio solitamente promotrici di determinate iniziative pubbliche, al fine di rendere maggiormente chiaro il prospetto delle nuova regolamentazione.


