La missiva al Prefetto
Nella lettera a firma dei sindacalisti si legge: “Le organizzazioni sindacali dopo l'istanza formulata per ottenere il raffreddamento del conflitto verso il prefetto di Salerno con una nota del 21 novembre devono denunciare la mancata attività di conciliazione prevista dalla legge – scrivono Cgil, Cisl e Uil – La comunicata l'insorgenza di una controversia sindacale che limita la successiva proclamazione di uno sciopero nei confronti dell'amministrazione del comune di Scafati attualmente amministrata da una commissione straordinaria, appare vanificare il principio di terzietà del soggetto conciliatore rispetto alle parti per non aver garantito decorrente dalla comunicazione scritta a convocare le parti in controversia. Si palesa anche un'antitetica condotta antisindacale garantita dallo statuto dei lavoratori”
Violati i diritti dei lavoratori
“Il tutto viene percepito da parte dei lavoratori delle scriventi organizzazioni sindacali di poca attenzione tanto da aver generato un diffuso senso di violazione della dignità personale e professionale con arretramento ingiustificato delle retribuzioni individuali – spiegano i sindacalisti - Nel sollecitare nuovamente l'avvio delle procedure previste dalla legge per tentare di recuperare serenità per i lavoratori e le corrette relazioni sindacali, mentre gli uffici centrali, in casi per durata del blocco, chiedono di attivare il potere sostitutivo mentre per la commissione di garanzia, di valutare tale comportamento ed assumere determinazioni sanzionatorie previste dalla legge 146 del 1990”. Nella missiva a firma di CGIL CISL e UIL si discute ancora delle mancato pagamento delle performance relative agli scorsi anni per cui La triade commissariale ha dato picche alle RSU di Palazzo di città.


