Affronteranno il processo in due per aver copiato integralmente l’elaborato della prova scritta all’esame di stato per avvocato del dicembre 2015: i due, entrambi praticanti presso il foro di Nocera Inferiore, sono solo una piccola parte degli oltre cinquanta praticanti sorpresi e denunciati a piede libero nel mezzo dello svolgimento dei temibili esami per l'abilitazione alla professione forense. In quella sessione bocciature e verifiche furono particolarmente dure: in questi due singoli casi, in particolare, la commissione ha accertato una riproposizione integrale di pubblicazioni o lavori riconducibili all’opera d’ingegno altrui.
La prova
La prova in questione riguardava il diritto civile, in entrambi i casi. La segnalazione agli inquirenti del capoluogo era partita da Brescia, dove la Corte d'Appello del circondario era stata incaricata tramite sorteggio delle correzioni di oltre 1000 compiti scritti svolti a Salerno, con più di sessanta posizioni sospette risultate in p arte o del tutto uniformi. La copia generale degli elaborati, individuata con le verifiche e le comparazioni in sede di valutazione, aveva accertato gli illeciti, con le tracce partite da un telefono cellulare collegato via internet.