I due fatti separati
Le due sedi sono infatti chiuse da alcune settimane e la procura di Avellino indaga su un ammanco di oltre sei milioni di euro. Pagano è stato ascoltato sempre come persona informata dei fatti in relazione ad alcune intercettazioni telefoniche allegate all'inchiesta partenopea sulla corruzione. In particolare, il magistrato avellinese ha chiesto chiarimento su una telefonata che l'ex presidente del Consiglio Ciriaco De Mita fa al giudice e al quale annuncia che "una persona dalla faccia poco raccomandabile" verrà a chiedergli "una cortesia semplice". La persona indicata stando alla trascrizione della polizia giudiziaria sarebbe Gerardo Bigotta ma per gli inquirenti irpini potrebbe trattarsi di Gerardo Bilotta, ex amministratore delle associazioni e indagato assieme alla signora De Mita e ad altre dieci persone.