Morì poco dopo che un medico dell’emergenza non ritenne opportuno il ricovero. Episodio avvenne lo scorso 3 luglio. Adesso quel medico dovrà affrontare il prossimo 4 ottobre il processo davanti al giudice monocratico Di Filippo.
La vittima fu Alfonso Gallo, 55 anni, ex benzinaio e attivista del Movimento Cinque Stelle, che soffriva già di una patologia cardiaca. Il medico non ritenne opportuno ricoverare il paziente in un ospedale e per questo motivo è stato rinviato a giudizio con l’accusa di omicidio colposo per negligenza, imprudenza ed imperizia, oltre che di violazione delle pratiche sanitarie.


