Operato sette giorni prima giunge in ospedale in gravi condizioni, viene riportato in sala operatoria, ma spira a distanza di alcune ore. Sarà ora la magistratura a fare chiarezza sulle cause del decesso di Umberto Costa 52anni salernitano. A chiedere che sia fatta chiarezza sulle cause che hanno portato l’uomo, ricoverato nel reparto di Rianimazione del “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno sono stati i familiari.
Il caso
Il 52enne era stato operato oltre una settimana fa di ulcera gastrica al fine di ridurre un copioso sanguinamento che generava non pochi problemi al paziente. Riportato in reparto il decorso è stato lineare e nella norma. All’atto delle dimissioni il saguinamento era stato completamente azzerato. Lunedì scorso a distanza di sette giorni dall’intervento chirurgico effettuato dai chirurghi del nosocomio salernitano, il paziente si è ripresentato in pronto soccorso in quanto colpito da malore. A seguito degli esami diagnostici a cui è stato sottoposto è emerso che vi era in atto di nuovo il sanguinamento e a seguito di complicazioni è morto. Sequestrata la cartella clinica del paziente. Nelle prossime ore la Procura dovrebbe disporre l’esame autoptico.

