Aumentano le segnalazioni di soldi falsi in città. Truffati commercianti del centro, caccia alla banda dei piazzisti. L'allarme è arrivato da alcuni sportelli bancari, dove nei giorni scorsi diversi commercianti, intenti a versare i loro incassi settimanali, hanno avuto la brutta sorpresa: alcuni biglietti da 50 euro erano falsi al controllo automatico del rilevatore di cassa. Stando alle prime ricostruzioni, tentate dalle Forze dell'ordine.
Il modus operandi dei falsari
La banda dei raggiri sarebbe composta da professionisti che operano il più delle volte da soli, scegliendo la piazza da colpire con uno scrupoloso piano di azione. In modo da non destare sospetti e, soprattutto, senza lasciare traccia. Nei giorni scorsi i truffatori avrebbero preso di mira il centro, puntando gli occhi su bar, rivendite di giornali e tabacchi. Tutti esercizi dove gli scambi sono quasi sempre veloci, pochi minuti per la scelta della mercé ed il conseguente pagamento. Quanto basta per piazzare la banconota falsa e dileguarsi senza neppure il tempo di rendersi conto di chi è stato l'autore di quel pagamento. Un copione ripetuto. È stato così che alcuni commercianti del centro, tra questi i proprietari di un bar, di un sale e tabacchi e di un'edicola, sono stati truffati.


