Il dossier. Bonifica del Sarno e fognature, Arcadis sotto accusa
Nella relazione della la Corte dei conti per l Regione finiscono progetti in provincia di Salerno. Per impegno finanziario (217,4 milioni) e complessità (5 lotti di interventi), spicca il "Completamento della riqualificazione del fiume Sarno". Il progetto era affidato alla Arcadis, società messa in liquidazione e poi preso in carico dall’ufficio Speciale Centrale Acquisti della Regione. L’approvazione risale all’epoca della giunta Caldoro, e non risulta concluso, dopo un iter molto tormentato, passato anche per alcuni ricorsi al Tar. La Corte sottolinea che nessuna spesa «risultava certificata alla Commissione europea nell’ambito della chiusura del Por Fesr 2007-2013; pertantol'Amministrazione regionale avrebbe dovuto assumere una nuova decisione di finanziamento dell’intervento, a valere sul nuovo periodo di programmazione. Alla Arcadis era demandato anche il progetto per il potenziamento della rete fognaria in Scafati, approvato sempre nella precedente legislatura (importo 19 milioni). Anche in questo caso, la competenza passa alla Direzione ambiente e territorio. «Allo stato attuale l'intervento - afferma la relazione - risulta essere realizzato al 2° stato di avanzamento dei lavori e pertanto non completato nei termini previsti del Por Fesr 2007/2013». Rimane assicurata la copertura finanziaria del completamento grazie al Por-Fesr 2014/2020, per 15 milioni ma alla data del 2 maggio scorso, rispetto ai 22,43 km complessivi di tratti fognari previsti, ne risultano realizzati circa 12.


