AMALFI. Una viabilità al collasso e diversi appelli non ascoltati. Andrea Cretella, ex assessore del Comune di Amalfi e presidente dell'associazione nazionale Mani Pulite scrive al neo procuratore di Salerno: «Ancora oggi non ci si è messi in moto per la pubblica incolumità. Espongo denuncia e chiedo espressa istanza di punizione, prima che ci scappi il morto». Quanto accaduto sulle strade della Divina negli ultimi giorni poteva essere evitato, come spiega lo stesso Cretella: « Il 25 maggio 2018 ho inoltrato denuncia per segnalare lo stato di pericolosità del manto stradale della arteria Provinciale Spi - Sp2 -Valico di Chiunzi, ma successivamente l 'amministrazione provinciale di Salerno, ha solo provveduto in parte alla riparazione delle buche esistenti da decenni per la mancata manutenzione del fondo stradale. L'intervento di riparazione delle buche non ha risolto e eliminato lo stato di pericolo del fondo stradale liscio e dissestato , che necessità con urgenza della scarificazione e del suo rifacimento a norma». Alla luce di ciò: «Lo scorso 23 luglio, nelle prime ore del mattino a causa della pioggia e delle pessime condizioni del fondo stradale killer si sono verificati nei tratti di strada della Spi e 2 ( Valico di Chiunzi) due gravi incidenti stradali con ribaltamento delle auto con conseguenze gravi per gli occupanti, soccorsi e ricoverati presso struttura ospedaliera. Constatato che a tutt'oggi, nonostante le vibrate proteste e denunce inoltrate dall' associazione “Mani Pulite-Ferdinando Imposimato" agli organi competenti e sottoscritti da centinaia di cittadini della Costiera Amalfitana, ancora non si è provveduto alla messa in sicurezza delle strade Provinciali del Valico di Chiunzi, Spi ed Sp2 Chiunzi-Ravello , mettendo in grave pericolo la vita degli automobilisti e centauri». Ciò premesso dichiara Cretella: «Sporgo denuncia, con espressa istanza di punizione, nei confronti degli Enti responsabili del mancato intervento di messa in sicurezza del manto stradale e di ogni altro responsabile del delitto di "attentato alla salute pubblica" e, più generale, di tutti i reati che la magistratura e gli organi chiamati al giudizio ed informati dei fatti - tra cui anche il ministro dell’interno Matteo Salvini - ravviseranno nei fatti sopra descritti». «Chiedo dunque che a salvaguardia della pubblica e privata incolumità, i tratti di strada della Spi e 2, Valico di Chiunzi -Ravello, vengono chiusi al transito veicolare almeno in caso di pioggia, fino a quando non vengono messi in sicurezza (rifacimento del manto stradale). Non si aspettasse come al solito il morto».


