Helios carica in extra di rifiuti speciali, diktat e diffida del comune. Oggi i controlli dell'Asl e del comando della polizia municipale di Scafati presso lo stabilimento Helios di via Galileo Ferraris, piovono sanzioni e provvedimenti prescrittivi per il sito di stoccaggio. Gli uomini dell'azienda sanitaria di Salerno alla guida del direttore Mario Iervolino e quelli del comando di polizia municipale di Scafati alla guida del comandante Giovanni Forgione, hanno verificato il rispetto dell'autorizzazione regionale del 2017 per il funzionamento del sito di stoccaggio dei rifiuti che si trova nell'area Pip di Scafati. Dal sopralluogo sarebbe emerso il mancato rispetto dei parametri previsti nelle autorizzazioni regionali ed altre violazioni su cui è partito l'iter per le sanzioni amministrative (pari quasi a 5mila euro) e la diffida, da parte della Triade commissariale del Comune di Scafati, a mettersi subito in regola per scongiurare qualsiasi azione che possa mettere a rischio la salute dei cittadini del comprensorio.
Sul caso è intervenuto il presidente della Commissione Straordinaria del Comune di Scafati, il Prefetto Giorgio Manari: “Il sopralluogo di questa mattina ha fatto emergere una serie di circostanze che richiedono l'attivazione, in corso in queste ore, di provvedimenti prescrittivi nei confronti dell'azienda da parte del Comune e dell'Asl. Si tratta di un intervento volto a tutelare la pubblica salute e garantire la sicurezza dei cittadini” conclude Manari. Dal comando di via Melchiade, coordinato dal tenente colonnello Forgione, i controlli per il rispetto di parametri continueranno non solo per la società di via Ferraris, ma per tutte quelle attive sul territorio comunale, specie quelle legate al complesso mondo dei rifiuti.
Nelle scorse settimane sul caso era partito l'ennesimo esposto, su segnalazione dei residenti della zona, da pare de dei parlamentari e consiglieri regionali del MoVimento 5 stelle, A far visita all'esterno dello stabilimento erano stati la senatrice Luisa Angrisani e il consigliere regionale Michele Cammarano. Da mesi intanto prosegue l'inchiesta partita dal Nord Italia sul traffico di rifiuti in cui risultano indagati - tra gli altri – anche i due titolari di Helios e L'Igiene urbana.


