Scafati. Omicidio Faucitano: arrivano le prime 2 condanne, 7 i rinvii a giudizio
Omicidio Faucitano: arrivano le prime condanne. Armando Faucitano ucciso con 13 colpi di pistola calibro 9 ed un revolver, a Scafati la mattina del 26 aprile del 2015, in piazza Falcone Borsellino, nella frazione di San Pietro per un debito di 700 euro, contratto per acquistare la droga e perché era divenuto l'informatore delle forze dell'ordine. Per ora sono due le condanne e 7 rinvii a giudizio. Ieri mattina, nell'aula bunker del tribunale di Salerno, infatti, il giudice per le udienze preliminari di Salerno ha condannato per rito abbreviato a un anno e quattro mesi di reclusione Gaetano Esposito 38 anni, e a 2 mesi e 20 giorni il collaboratore di giustizia Alberto Panico. Rinviati a giudizio, invece, Marcello Adini 38 anni, Carmine Alfano 35 anni, Vincenzo Alfano 28 anni, Giovanni Barbato Crocetta 26 anni, Antonio Matrone 39 anni, Vincenzo Pisacane 42 anni, Pasquale Rizzo 42 anni. Secondo l'accusa ad uccidere Faucitano furono Carmine Alfano, alias Bim Bum Bam, considerato sia il mandante che l'esecutore e Marcello Adini. Mentre Pasquale Rizzo ebbe il compito di accompagnare la vittima sul luogo dell'agguato, mentre a recuperare i killer sarebbe stato Vincenzo Alfano, fratello di Carmine. I due Killer abbandonarono il ciclomotore per salire sull'auto per lasciare il luogo del delitto.


