Sarno. Impianti pubblicitari "abusivi": il Tar blocca la rimozione

19 Gennaio 2021 Author :  

di Danilo Ruggiero 

Il Tribunale amministrativo di Salerno blocca la rimozione degli impianti pubblicitari “abusivi”. I giudici sospendono l’ordinanza dei dirigenti comunali Gianni Rega e Salvatore Mazzocca.
Nuovo step giudiziario al Tar di Salerno tra il Comune di Sarno e la società di promozione pubblicitaria Nomea srl. L’ultima vertenza, che va ad aggiungersi ad altri contenziosi legati alla gestione degli impianti in città, è scaturita a seguito di un ordinanza dirigenziale del novembre scorso che ha disposto la rimozione immediata di 28 totem pubblicitari, consistenti in tabelloni 6 metri per 3, dislocati in più arterie del territorio.
L’ordinanza riguardava gli impianti siti in via Angelo Lanzetta, via Sarno Palma, via San Valentino, via Provinciale Amendola, via Nuova, via Acquarossa, via Piani, via Sarno Striano, via Vecchia Lavorate, corso Vittorio Emanuele, via Fraina, via Cappella Vecchia, via Pioppazze e via Nuova Lavorate Centro. Avverso il provvedimento del Suap, che ha fatto seguito ad un’ordinanza del Settore di polizia municipale del 24 gennaio 2019, la ditta, difesa dall’avvocato Dario Gioia, ha presentato ricorso al Tar di Salerno. La sezione prima del distaccamento salernitano, presieduta dal magistrato Leonardo Pasanisi, all’esito di udienza da remoto, ha deciso di “Accogliere nelle more la domanda cautelare e sospende gli effetti degli impugnati provvedimenti”. Nonché di “Acquisire, ai fini di una più compiuta valutazione della vicenda, le note del Comando di Polizia Municipale relativa allo stato degli impianti e le note con cui il la stessa Polizia Municipale ha trasmesso gli accertamenti relativi agli impianti installati su suolo privati”. La richiesta cautelare di sospensiva dell’efficacia dell’ordinanza di rimozione è stata concessa fino alla trattazione della controversia fissata per il 23 marzo 2021