di Danilo Ruggiero
Presunti abusi edilizi alla sede delle associazioni territoriali. Passate già al setaccio tutte le aree esterne. Controlli attraverso atti, autorizzazioni e planimetrie. La verifica è scattata venerdì e si cercano ancora riscontri rispetto ad alcune segnalazioni. Una denuncia arrivata alle forze dell’ordine e all’Ente Parco, a quanto pare traccerebbe le linee di alcune manomissioni e lavori non autorizzati effettuati nell’ultimo anno all’interno della struttura di proprietà della Regione e concessa ad alcune associazioni del territorio come sede operativa. Tutto ancora da verificare, ma intanto l’edificio che si trova a Foce, in piena area Parco, a pochi passi dall’acquedotto storico è finito così sotto la lente di ingrandimento. La prima ispezione effettuata sul posto per verificare lo stato dei luoghi in riferimento alle planimetrie, a quanto pare non avrebbe fatto rilevare elementi in discordanza con le autorizzazioni concesse. Gli accertamenti, però, sono destinati a continuare con il personale dell’Ente Parco Regionale del Fiume Sarno, i tecnici del comune con l’ausilio anche di vecchie planimetrie e la verifica di tutti i lavori effettuati. Dalle indiscrezioni trapelate, non sarebbe la prima segnalazione arrivata alle forze dell’ordine rispetto al fabbricato e presunte anomalie edilizie. Le denunce giunte parlerebbero di abuso in area parco, a pochi passi, infatti, si trova Rio Foce, una delle tre sorgenti del Fiume Sarno.

