di Danilo Ruggiero
La Regione e il Consorzio di bonifica si fanno causa per milioni di euro. A pagare sarà l’Ente di Palazzo Santa Lucia con un esborso economico di 2 milioni di euro. Il Consorzio di bonifica integrale del Comprensorio fiume Sarno non avrebbe utilizzato i finanziamenti statali per l’energia elettrica. Mentre, la Regione Campania, non ha versato gli oneri consortili all’Ente di Nocera Inferiore. Nasce cosi un lungo contenzioso tra la Regione e il Consorzio di bonifica a suon di milioni di euro. Nello specifico, la prima pretesa di pagamento, viene avanzata da Palazzo Santa Lucia che, per mezzo di un professionista incaricato, ha notificato nel giugno 2013 al Consorzio, con sede a Nocera Inferiore, un decreto ingiuntivo di 1 milione e 340 mila euro a titolo di restituzione del contributo per il consumo di energia elettrica. Il Consorzio di bonifica, a sua volta, si è opposto al decreto ingiuntivo, innanzi al Tribunale di Napoli, eccependo l’insussistenza dei presupposti per la revoca del finanziamento – essendo lo stesso già stato utilizzato in conformità di legge- e formulando una domanda riconvenzionale, adducendo di essere creditore nei confronti della Regione Campania di 4 milioni e mezzo di euro a titolo di oneri consortili . In giudizio, così, la Regione Campania, si è costituita insistendo per la sussistenza del credito e chiedendo al Tribunale di Napoli il rigetto della domanda riconvenzionale. In primo grado, però, l’Ente regionale viene condannato dal Tribunale di Napoli al pagamento di 3 milioni e duecento mila euro decidendo, pertanto, di impugnare la pronuncia alla Corte di Appello napoletana. In tale sede, con un giudizio in fase conclusionale, la Regione Campania e il Consorzio di Bonifica giungono ad un accordo di bonario componimento della controversia. La Regione pagherà 2 milioni e 50 mila euro al Consorzio di Bonifica. Nelle settimane sorse è quindi arrivata la parola fine alla vertenza: Il Dirigente regionale, l'ingegnere Sergio Caiazza, alla luce della transazione e della rinuncia a giudizio del 29 dicembre scorso, ha provveduto alla liquidazione di 2 milioni di euro nelle casse del Consorzio di Bonifica.


