Sarno. Gli hacker mettono KO la banca dati dell’Ufficio tributi, a rischio dati personali dei contribuenti
A rischio i dati personali dei contribuenti sarnesi. Gli hacker mettono K.O. la banca dati dell’Ufficio tributi.
Attacco informatico al software che gestisce i dati anagrafici e le posizioni fiscali dei cittadini sarnesi. A darne notizia è stato il sindaco di Sarno Giuseppe Canfora dopo aver ricevuto una comunicazione scritta della società Advanced system che gestisce il servizio per l’Ente municipale di Palazzo San Francesco nonché le piattaforme informatiche dei Tributi comunali e di PagoPa.
Nel caso di specie, l’attacco hacker sarebbe avvenuto ieri mattina attraverso un ransomware di ultima generazione che ha colpito alcuni server aziendali. Tale “virus” avrebbe infettato il sistema informatico dedicato ai tributi e ai pagamenti, bloccando l'accesso a tutti o ad alcuni dei suoi contenuti (anagrafica, pagamenti e posizioni personali dei contribuenti.) allo scopo di chiedere un riscatto (in inglese, “ransom”) da pagare per “liberarli”.
Tuttavia, l'accaduto è stato prontamente denunciato dalla società alla polizia postale e sono state immediatamente avviate tutte le procedure previste dal protocollo di sicurezza interno. In seguito, dopo avere allertato il Responsabile della protezione dei dati, l’azienda informatica ha annunciato di voler presentare una comunicazione all’Autorità Garante per la Protezione dei dati personali in conformità alle stringenti prescrizioni normative.
Inoltre, considerata l’importanza dei dati criptati dagli hacker, è stata costituita una task force di esperti, che con l’ausilio di altre società specializzate sta analizzando l’accaduto, verificando i server e predisponendo le azioni necessarie a ripristinare la normale funzionalità degli applicativi forniti. Al contempo è in atto una valutazione su danni subiti dalla banca dati comunale e sulla possibilità di ripristino delle informazioni ivi contenute. La Advanced System, consapevole del disagio cui gli utenti incorreranno nei prossimi giorni, ha comunicato al Comune di Sarno che, per consentire la piena operatività dei sistemi e la loro messa in sicurezza i sistemi sono temporaneamente non raggiungibili. Infine, una pioggia di spam provenienti da account di "anti-hacker" ha inondato la pagina Facebook del Portavoce del sindaco Giuseppe Canfora. Gli anti-hacker si sono proposti a "sbloccare" i contenuti manomessi dietro il pagamento di un corrispettivo.
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