Fiume Sarno, inquinamento e allagamenti: chi deve agire, agisca e subito.
"Ho chiesto un sopralluogo congiunto Polizia Municipale, Genio civile e Consorzio di bonifica. - spiega il sindaco di Scafati Pasquale Aliberti -
Domani mattina alle 12 saremo all’altezza dell’incrocio tra l’Alveo Comune Nocerino ed il Rio Sguazzatorio per verificare, tra l’altro, la presenza di eventuali opere #abusive edificate per la #deviazione del corso delle acque.
Mi è bastato fare un sopralluogo nella zona, sollecitato da numerosi cittadini, agricoltori in particolare, per prendere atto di alcune opere realizzate sull’argine del Rio Sguazzatorio. Una colata di #cemento edificata dietro l’argine, che sovrasta lo stesso, creando un evidente dislivello e uno scolatoio, posto al centro dell’Alveo Comune Nocerino, che devia nel Rio Sguazzatorio il corso delle acque dirette verso il Fiume Sarno. Effettuando il sopralluogo prima che l’Alveo Comune Nocerino si immettesse nel fiume Sarno, ho notato che il detto canale aveva una profondità non superiore ai 50 centimetri, ragion per cui ipotizzo che la maggior parte delle acque provenienti dalla Cavaiola e dalla Solofrana si #immettano nel Rio Sguazzatorio arrivando fino a piazza Garibaldi, nel punto in cui il centro cittadino di Scafati viene sommerso con poche gocce d’acqua, bloccando circa 2000 persone ogni qualvolta si verificano piogge a Scafati o solo nei comuni limitrofi, anche in periodo estivo. Tutto questo è assurdo! Non possiamo tollerare di essere diventati la cloaca della Regione Campania.
Basta parole inutili, basta promesse a vuoto".

