La sua latitanza è finita all’alba, sulla pista dell’aeroporto di Roma Fiumicino. È lì che i Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore hanno arrestato un 24enne originario di Sarno, ritenuto il responsabile di una violenta sparatoria avvenuta lo scorso luglio a Striano e destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per tentato omicidio aggravato.
Il giovane era riuscito a far perdere le proprie tracce rifugiandosi in Spagna, dove si sarebbe nascosto su un’isola per sfuggire alle indagini. A incastrarlo, però, è stato il paziente lavoro investigativo dei militari dell’Arma, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e supportati dalla cooperazione internazionale con le autorità spagnole.
Secondo quanto emerso dalle indagini, il 24enne sarebbe il protagonista della “stesa” del 24 luglio 2024 nell’area mercatale di Striano, quando esplose diversi colpi d’arma da fuoco contro un uomo, in pieno giorno e in un luogo frequentato da numerose persone. Un’azione violenta, ricostruita dagli inquirenti come una spedizione punitiva, che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia.
L’episodio si inserisce in un contesto più ampio di faida tra gruppi giovanili contrapposti, che da mesi tiene in allarme i comuni dell’Agro nocerino-sarnese. La sparatoria di Striano, infatti, sarebbe la risposta a un precedente attentato avvenuto il 26 febbraio 2024 a Sarno, davanti a una yogurteria del centro cittadino. In quell’occasione, due giovani – oggi sottoposti agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico – insieme a un terzo complice ancora ignoto, avrebbero fatto irruzione nel locale armati di fucile, sparando e minacciando clienti e dipendenti per intimidire un gruppo rivale.
Dopo i fatti di Striano, il presunto autore della sparatoria aveva scelto la via della fuga. Ma l’analisi dei tabulati telefonici, dei filmati di videosorveglianza e i riscontri investigativi hanno permesso ai Carabinieri di ricostruire i suoi movimenti e di individuarne il nascondiglio all’estero. Una volta rientrato in Italia, è scattato l’arresto immediato.
Il 24enne è stato trasferito in carcere, dove dovrà rispondere dell’accusa di tentato omicidio nell’ambito di una strategia criminale finalizzata all’affermazione del controllo del territorio. Un arresto che segna un punto fermo in un’indagine complessa e che potrebbe rappresentare un passo decisivo per spezzare la spirale di violenza che negli ultimi mesi ha trasformato Sarno e Striano in un vero e proprio Far West.


