Dura presa di posizione del capogruppo di Scafati Arancione, Francesco Carotenuto, sulla procedura di assegnazione dei nuovi loculi cimiteriali avviata dall’amministrazione comunale di Scafati.
Il consigliere solleva dubbi sulla legittimità del bando, sulle modalità di pagamento richieste ai cittadini e sull’assenza di garanzie legate alla realizzazione delle strutture.
«Loculi al cimitero: troppe ombre, troppe ingiustizie. Mentre la maggioranza comunale festeggia l’avvio delle assegnazioni dei loculi, noi continuiamo a sollevare dubbi seri e fondati su un bando che presenta gravi criticità.
Primo punto: la legittimità del bando. Manca ancora l’approvazione del Piano Regolatore Cimiteriale. Come si può procedere con assegnazioni e richieste di pagamento senza uno strumento urbanistico fondamentale? Si tratta di una forzatura amministrativa che rischia di mettere in difficoltà i cittadini e di esporre il Comune a possibili contenziosi.
Secondo punto: pagamenti insostenibili. Chiedere circa 5.000 euro in un’unica soluzione, senza alcuna possibilità di rateizzazione, è inaccettabile. È una scelta che non tiene conto delle reali condizioni economiche delle famiglie, soprattutto in un periodo già complesso. Chi può permettersi oggi di versare una cifra del genere in 30 giorni, senza alcun sostegno?
Terzo punto: si paga prima, senza garanzie. Ai cittadini viene chiesto di pagare prima ancora che i loculi siano costruiti: un anticipo totale, senza tutele, senza certezze sui tempi, senza garanzie reali. Questo non è rispetto per la comunità, ma un modo frettoloso e arrogante di amministrare.
Termini perentori, esclusioni automatiche, nessuna flessibilità e nessun dialogo: solo imposizioni. Questa maggioranza governa senza ascoltare, senza confrontarsi, senza preoccuparsi delle difficoltà delle persone.
Serve chiarezza normativa. Serve un piano cimiteriale approvato. Serve un sistema di pagamento rateizzato. Serve rispetto per i cittadini. Non si può trasformare un diritto in un privilegio per pochi.
Continueremo a vigilare, denunciare e difendere gli interessi della nostra comunità, anche quando questo dà fastidio a chi governa. Perché Scafati merita serietà, trasparenza e giustizia, non improvvisazione e arroganza».
La vicenda è destinata ad alimentare il confronto politico nelle prossime settimane, con la minoranza che annuncia ulteriori iniziative di controllo e approfondimento sulla procedura.


