Un nuovo modello di gestione condivisa dei servizi sociali prende forma nell’Agro nocerino-sarnese. I Comuni di Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Castel San Giorgio e Roccapiemonte hanno ufficializzato la nascita di “Agro Inclusiva”, l’Azienda Consortile per i Servizi Socio-Sanitari, con l’obiettivo di rafforzare il welfare territoriale e garantire servizi più efficienti, equi e vicini ai cittadini.
La nuova realtà consortile nasce dalla volontà delle amministrazioni comunali di superare la frammentazione gestionale e costruire una governance stabile, condivisa e paritaria, nella quale ogni Comune avrà lo stesso peso decisionale indipendentemente dal numero degli abitanti.
Un passaggio ritenuto strategico per il futuro delle politiche sociali del territorio, soprattutto in un momento in cui cresce la necessità di garantire continuità assistenziale e risposte concrete alle fasce più fragili della popolazione.
“Una giornata storica per il nostro territorio, oggi i Comuni dell’Ambito compiono una scelta di visione e responsabilità, dando vita all'Azienda Consortile per la gestione associata dei servizi sociali.
Agro Inclusiva nasce dalla volontà delle amministrazioni di Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Castel San Giorgio e Roccapiemonte di costruire insieme un modello di welfare più forte, più equo e più vicino ai cittadini.
Una decisione che rafforza il welfare territoriale attraverso una governance stabile, condivisa e soprattutto paritaria. Ogni Comune avrà lo stesso peso nelle decisioni, indipendentemente dal numero degli abitanti.
È una scelta politica chiara, che afferma un principio fondamentale: nelle politiche sociali e sociosanitarie non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B, così come non esistono territori che valgono più di altri.
I bisogni delle persone hanno lo stesso valore ovunque e le istituzioni hanno il dovere di garantire servizi più equi, più vicini e più efficaci per tutte le comunità.
L'azienda nasce per questo, costruire insieme un Ambito più forte, capace di programmare meglio, coordinare i servizi e dare risposte concrete ai cittadini, nel segno dell’equità sociale, della responsabilità condivisa e della collaborazione istituzionale”, è quanto dichiara il Sindaco di Nocera Superiore Gennaro D’Acunzi.
Sulla stessa linea anche il commento del sindaco di Nocera Inferiore, Paolo De Maio, che sottolinea il valore strutturale e strategico dell’iniziativa per l’intero comprensorio.
“La nascita dell’Azienda Speciale Consortile “Agro Inclusiva” segna una svolta strutturale per il welfare del nostro territorio. - dichiara il Sindaco di Nocera Inferiore Paolo De Maio- Da Consigliere Provinciale e Consigliere Comunale delegato ai flussi finanziari delle Politiche Sociali, esprimo grande soddisfazione per questo traguardo condiviso tra i Comuni di Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Castel San Giorgio e Roccapiemonte. Ringrazio il Sindaco Paolo De Maio per avermi dato la preziosa possibilità di offrire un apporto non solo politico, ma anche un concreto contributo tecnico nella delicata fase di stesura degli atti costitutivi. Superare la frammentazione dei singoli enti non è infatti solo una scelta di efficienza gestionale, ma una garanzia di continuità assistenziale per le famiglie, i minori, gli anziani e le persone con disabilità.
Il nuovo modello societario ci consentirà di snellire le procedure burocratiche e di intercettare i fondi premiali previsti per le aziende consortili, traducendoli in risorse fresche per i servizi sociali. Abbiamo dimostrato che, quando la competenza sposa una visione d'insieme, l'Agro aumenta la propria autostima e il proprio peso nello scacchiere provinciale, dimostrandosi capace di governare i processi e di costruire una rete più forte e inclusiva per i cittadini”.
Con la nascita di “Agro Inclusiva”, i quattro Comuni puntano dunque a rafforzare la capacità di programmazione e coordinamento delle politiche sociali, intercettando nuove risorse e costruendo un sistema territoriale più moderno, inclusivo ed efficiente.


