BRUXELLES - La melodia d’autore napoletana risuonerà il prossimo 9 giugno nel cuore delle istituzioni comunitarie, a Bruxelles, con un evento unico -«'Na chitarra e 'na voce: il cuore di Napoli in Europa», promosso dall'eurodeputato Alberico Gambino (MEP - Gruppo ECR)- che rappresenta la sottolineatura all’ormai candidatura ufficiale a Patrimonio immateriale UNESCO annunciata dal Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi.
«Con l’approvazione della relazione conclusiva avvenuta lo scorso 24 febbraio in sede di Commissione Cultura della Camera dei Deputati, il Governo italiano è pronto a seguire tutte le fasi propedeutiche al riconoscimento della musica classica napoletana come patrimonio culturale immateriale dell’umanità – afferma Gambino – Questo è un passo importante di un percorso che ha un timing finale cadenzato entro il 2028, dal forte impegno istituzionale, destinato a valorizzare la melodia partenopea come espressione dell’italianità nel mondo, ambasciatrice di messaggi universali di cultura, pace tra i popoli, dialogo ed inclusione. È una candidatura che conferisce alla bellezza di questo tratto distintivo dell’identità tricolore il sigillo di un riconoscimento europeo a lungo atteso non solo da Napoli e dai campani, ma dall’intero Paese».
Sarà il Maestro Espedito De Marino a tenere una ‘lezione-concerto’, presso la sede del Parlamento Europeo, per promuovere l’incontro fra culture e la storia della canzone napoletana d'autore con uno speciale tributo riservato a Roberto Murolo, cui De Marino è stato suo chitarrista per 16 lunghi anni.
«A musica è 'a voce 'e Napule», recitava la celebre frase di Murolo richiamata nell'iniziativa: un concetto che oggi il Parlamento Europeo accoglie per celebrare una bellezza senza tempo, capace di unire le radici di un territorio alle istituzioni del domani.


