Con l'arrivo dell'estate e l'aumento delle temperature, cresce l'attenzione verso la salute e la sicurezza dei lavoratori maggiormente esposti al caldo. Lavorare nei campi, nei cantieri e in altri contesti all'aperto durante le ore centrali della giornata può infatti comportare rischi significativi, tra cui colpi di calore, disidratazione e stress termico.
Per questo motivo la Regione Campania ha adottato una nuova misura di prevenzione. L'ordinanza firmata dal presidente Roberto Fico prevede la sospensione delle attività lavorative all'aperto nei settori agricolo, edile e affini dalle ore 12.30 alle 16.00 nel periodo compreso tra il 21 giugno e il 31 agosto.
Il provvedimento non sarà applicato in maniera automatica su tutto il territorio regionale. Lo stop scatterà esclusivamente nei giorni e nelle aree in cui le mappe del sistema Worklimate dell'Inail indicheranno un livello di rischio "alto" per i lavoratori impegnati in attività fisica intensa sotto l'esposizione diretta ai raggi solari. Una misura che punta a coniugare tutela della salute e continuità produttiva, adattandosi alle effettive condizioni climatiche dei diversi territori.
L'ordinanza prevede alcune eccezioni per gli interventi urgenti e indifferibili necessari al ripristino di servizi essenziali a seguito di eventi imprevedibili. In questi casi, i gestori dei pubblici servizi dovranno comunque adottare tutte le misure organizzative necessarie per garantire la sicurezza dei lavoratori e assicurare le prestazioni minime indispensabili.
L'obiettivo del provvedimento è prevenire gli effetti più gravi delle ondate di calore, fenomeno sempre più frequente durante la stagione estiva, e rafforzare la protezione di chi svolge attività lavorative particolarmente esposte alle elevate temperature.

