SCAFATI (SA) – Una richiesta urgente di controlli e accertamenti sul territorio comunale. È quella protocollata dal consigliere comunale di Scafati Arancione, Francesco Carotenuto, che interviene sul tema del sovraffollamento abitativo, richiamando l’attenzione su alcune segnalazioni ricevute nelle ultime settimane da cittadini e residenti.
L’esponente consiliare spiega di aver già presentato una prima richiesta l’8 settembre 2025 e di aver ora sollecitato nuovamente gli uffici competenti affinché vengano effettuate le verifiche necessarie.
Carotenuto precisa che l’iniziativa non intende rivolgersi contro specifiche categorie di persone, ma nasce dalla necessità, a suo avviso, di verificare il rispetto delle normative relative agli immobili, alle condizioni igienico-sanitarie, alla sicurezza e alla vivibilità degli spazi.
«Sovraffollamento abitativo: ho protocollato una richiesta urgente per controlli immediati».
«Nelle ultime settimane, nella mia funzione di Consigliere Comunale, ho ricevuto numerose segnalazioni da parte di cittadini e residenti riguardanti alcune situazioni in tantissime zone della città: centro e periferia.
Segnalazioni che non possono essere semplicemente ignorate.
Per questo motivo ho formalmente sollecitato e reiterato la richiesta di controlli e accertamenti agli uffici competenti, dopo una prima richiesta che avevo già presentato l’8 settembre 2025.
Ho chiesto di verificare, nel pieno rispetto delle persone e senza alcun giudizio preventivo, eventuali situazioni di sovraffollamento abitativo, la regolarità dell’occupazione degli immobili e dei relativi adempimenti, nonché il rispetto dei requisiti di igiene, salubrità, abitabilità e sicurezza.
Ho inoltre chiesto maggiore attenzione al decoro urbano, alla corretta fruizione degli spazi pubblici e alla sicurezza urbana, attraverso un’azione coordinata degli uffici comunali, della Polizia Municipale e, laddove necessario, degli altri enti competenti».
“Questa iniziativa non è contro nessuno”
Nel suo intervento, il consigliere comunale sottolinea anche la necessità di evitare generalizzazioni e di attendere gli esiti degli eventuali controlli prima di formulare valutazioni.
«Voglio essere estremamente chiaro su un punto.
Questa iniziativa non è contro nessuno. Non riguarda la nazionalità, la provenienza o l’appartenenza delle persone. Riguarda esclusivamente il rispetto delle regole e la tutela delle condizioni di vita di tutti.
Quando un Consigliere Comunale riceve numerose segnalazioni dai cittadini ha il dovere di ascoltarle, verificarle attraverso gli strumenti istituzionali e chiedere agli organi competenti di accertare i fatti.
Non spetta a noi stabilire preventivamente se esistano o meno irregolarità. Spetta agli organi competenti controllare. Ed è esattamente ciò che ho chiesto».
“Se ci saranno irregolarità, sarà necessario intervenire”
Carotenuto richiama quindi la necessità di distinguere tra le segnalazioni ricevute e gli eventuali risultati degli accertamenti.
«Se le situazioni segnalate risulteranno perfettamente regolari, sarà giusto dirlo con altrettanta chiarezza. Se, invece, dovessero emergere irregolarità o condizioni incompatibili con le norme igienico-sanitarie e di sicurezza, sarà necessario intervenire nell’interesse degli stessi occupanti, dei residenti e dell’intera comunità.
Le regole devono essere uguali per tutti. I diritti devono essere garantiti a tutti. E la dignità delle persone deve essere sempre rispettata.
In qualsiasi parte della città chi vi abita ha diritto a un quartiere sicuro, pulito, decoroso e vivibile».
In conclusione, il consigliere comunale annuncia l’intenzione di continuare a raccogliere le segnalazioni provenienti dal territorio e a sottoporle agli organismi competenti.
«Continuerò quindi a raccogliere le segnalazioni dei cittadini e a portarle nelle sedi istituzionali competenti, chiedendo una cosa molto semplice: controlli, risposte e, dove necessario, interventi concreti».

