Giudice di pace: riapre il 2 gennaio a Tramonti, dubbi invece su Montecorvino. Positano in protesta
Grandi novità in arrivo per quanto riguarda l'organizzazione degli uffici del giudice di pace. La Costiera avrà nuovamente un giudice di pace. A partire dal 2 gennaio, infatti, presso la sede della Comunità Montana dei Monti Lattari, nella frazione di Polvica a Tramonti, sarà aperto il nuovo ufficio. Le spese stimate per il mantenimento del personale, che saranno a carico dei comuni costieri, è di circa 70mila euro. I comuni unitisi con la comunità montana, sono riusciti ad ottenere il ripristino dell’ufficio del giudice di pace che in Costiera Amalfitana mancava dal 2013, anno in cui venne soppresso da Amalfi. Il nuovo ufficio di Tramonti diverrà punto di riferimento per tutti gli abitanti della Divina, eccezion fatta per i residenti a Positano. Ad annunciare che non verrà sborsata alcuna quota per le spese legate al giudice di pace è proprio il sindaco di Positano, Michele De Lucia, che motiva la decisione sottolineando che la propria comunità non trae alcun beneficio per una questione logistica. Invece c’è attesa a Montecorvino Rovella per la riapertura dell’ufficio del Giudice di pace. La data di inizio del funzionamento degli uffici, fissata per il giorno 2 gennaio, potrebbe però slittare di qualche settimana. Il tanto atteso decreto da parte del ministro della giustizia, Andrea Orlando, non è infatti ancora arrivato sulle scrivanie dei sindaci di Montecorvino Rovella, Capaccio e Amalfi. Questo particolare di non poco conto fa appunto presumere che i tempi per la riapertura degli uffici giudiziari – soppressi con il decreto legislativo 156 del 2012 dal governo presieduto da Mario Monti – potrebbero essere più lunghi di quanto si pensasse. Intanto a Montecorvino Rovella proseguono i lavori di ristrutturazione presso la ex sede della Pretura, in corso Umberto I. Oggi, intanto, il sindaco Egidio Rossomando invierà una lettera al presidente del Tribunale di Salerno, per capire realmente i tempi di riapertura dell’ufficio del Giudice di pace nel centro picentino. Il costo annuo da affrontare per la gestione associata dell’ufficio si aggirerebbe intorno ai 120mila euro, una cifra che sarà però ripartita tra i comuni di Rovella, Acerno, Bellizzi, Giffoni Valle Piana, e Montecorvino Pugliano.


