Il territorio è un aspetto importate, un punto fondamentale nei programmi elettorali dei candidati a sindaco di Castel San Giorgio. Tanta è l’attenzione verso le migliorie che ogni lista ha progettato per l’ambiente e l’urbanistica del territorio. Per Paola Lanzara è fondamentare ricucire le disparità che si sono create tra le varie frazioni. Il punto di partenza sarà rappresentato dai servizi primari. Facendo cooperare i professionisti locali con esperti esterni, si daranno vita a progetti di riqualificazione e messa in sicurezza di edifici pubblici e privati. Tra le cose da fare compaiono: la revisione dei regolamenti edilizi in vigore, l’ampliamento dei marciapiedi e l’eliminazione delle barriere architettoniche, realizzazione di percorsi ciclabili, ripristino e completamento della rete fognaria, riqualificazione del verde. Molto chiara è anche l’idea di città di Andrea Donato. Castel San Giorgio dovrà brillare per servizi, commercio e cultura tramite un adeguamento dei servizi alla persona, la riqualificazione delle frazioni e dell’arredo urbano, organizzazione della mobilità, recupero del patrimonio artistico e architettonico, valorizzazione del tempo libero e adeguamento della ristorazione. Tutto questo sarà gestito dal Piano Urbanistico Comunale da varare in tempi estremamente rapidi. Anche il Movimento Cinque Stelle si pone tra gli obiettivi la valorizzazione del territorio soprattutto attraverso l’ottimizzazione dello stesso e limitando gli sprechi. Il principio sarà quello di ridurre al minimo il consumo del suolo così da evitare il degrado ambientale e il dissesto idrogeologico. Per quanto riguarda l’urbanistica, il PUC pensato dalla lista del candidato Gaetano Riso, è un Puc a consumo zero che favorisca uno sviluppo di qualità che equilibri il verde con l’urbanistica.


