Roccapiemonte. Troppi piccioni, diktat del sindaco
Troppi piccioni, scatta il diktat del sindaco. “I disagi ai cittadini, i rischi sanitari e i danni ambientali provocati dai piccioni sono proporzionali alla loro concentrazione e la massiccia popolazione aviaria presente nell’ambiente urbano può causare problemi alla salute delle persone e agli edifici per via delle deiezioni che, ostruiscono spesso canali e grondaie, costituendo poi un pericolo per il passaggio di germi patogeni trasmissibili all’uomo. Per tali motivi ho ravvisato la necessità di predisporre misure cautelari. – spiega il primo cittadino Carmine Pagano - L’ordinanza prevede innanzitutto di non fornire alimenti ai piccioni e, in generale, a tutti gli altri volatili, con divieto di gettare al suolo mangime, scarti, avanzi alimentari in tutto il centro abitato del Comune di Roccapiemonte. Inoltre, i proprietari degli edifici situati nell’ambito urbano ed esposti allo stazionamento di piccioni, dovranno provvedere a proprie spese ad evitare che si possono formare nidificazioni utilizzando mezzi idonei, con la possibilità dell’installazione di dissuasori sui punti di posa (cornicioni, terrazzi, pensiline, davanzali, etc.). Gli inadempienti incorreranno nelle sanzioni previste dalle normative vigenti”.


