A dirlo è Enrico Sirica, capogruppo consiliare di Fratelli d'Italia: “Il Siad fu approvato dal Comune di Sarno nel lontano 2012 esso disciplina l’insediamento sul territorio comunale di attività di commercio al dettaglio in sede fissa o itinerante, su aree sia private sia pubbliche ed intende perseguire: la programmazione dell’apparato distributivo nell’ambito di un intento generale di valorizzazione del territorio in rapporto alla dotazione infrastrutturale ed alle esigenze dei consumatori; la valorizzazione e salvaguardia dei valori artistici, storici, culturali ed ambientali, con particolare riferimento al centro storico mediante apposita disciplina delle attività distributive nelle zone maggiormente sensibili; l’incentivazione di forme di riconversione e/o aggregazione di attività commerciali meno remunerative; la determinazione dei criteri di compatibilità territoriali della attività di commercio su aree pubbliche; il miglioramento dell’attrattiva commerciale delle aree pubbliche”.
“Il problema però è che questo strumento così importante viene rivisitato ben dopo 3 anni dall'approvazione del Puc città di Sarno, avvenuto nel 2015 e ben dopo 4 anni dall'entrata in vigore della L.R. 1 del 09/01/2014 – dice Sirica - Si chieda, allora, al sindaco Canfora , quando vuole iniziare ad affrontare problematiche serie ? La disoccupazione giovanile è a livelli insostenibili , la sicurezza, la viabilità, la riduzione del carico tributario alla famiglie ed alle imprese, tutte problematiche irrisolte. E' finito il tempo degli annunci, adesso è il momento di intervenire”.

